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| -rw-r--r-- | Documentation/translations/it_IT/process/adding-syscalls.rst | 16 |
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diff --git a/Documentation/translations/it_IT/process/adding-syscalls.rst b/Documentation/translations/it_IT/process/adding-syscalls.rst index df8c652d004b..c4ed6dbf5f05 100644 --- a/Documentation/translations/it_IT/process/adding-syscalls.rst +++ b/Documentation/translations/it_IT/process/adding-syscalls.rst @@ -124,7 +124,7 @@ descrittore di file per accesso all'oggetto - non inventatevi nuovi tipi di accesso da spazio utente quando il kernel ha già dei meccanismi e una semantica ben definita per utilizzare i descrittori di file. -Se la vostra nuova chiamata di sistema :manpage:`xyzzy(2)` ritorna un nuovo +Se la vostra nuova chiamata di sistema xyzzy(2) ritorna un nuovo descrittore di file, allora l'argomento *flags* dovrebbe includere un valore equivalente a ``O_CLOEXEC`` per i nuovi descrittori. Questo rende possibile, nello spazio utente, la chiusura della finestra temporale fra le chiamate a @@ -140,13 +140,13 @@ della famiglia di :manpage:`poll(2)`. Rendere un descrittore di file pronto per la lettura o la scrittura è il tipico modo del kernel per notificare lo spazio utente circa un evento associato all'oggetto del kernel. -Se la vostra nuova chiamata di sistema :manpage:`xyzzy(2)` ha un argomento +Se la vostra nuova chiamata di sistema xyzzy(2) ha un argomento che è il percorso ad un file:: int sys_xyzzy(const char __user *path, ..., unsigned int flags); dovreste anche considerare se non sia più appropriata una versione -:manpage:`xyzzyat(2)`:: +`xyzzyat(2)`:: int sys_xyzzyat(int dfd, const char __user *path, ..., unsigned int flags); @@ -154,7 +154,7 @@ Questo permette più flessibilità su come lo spazio utente specificherà il fil in questione; in particolare, permette allo spazio utente di richiedere la funzionalità su un descrittore di file già aperto utilizzando il *flag* ``AT_EMPTY_PATH``, in pratica otterremmo gratuitamente l'operazione -:manpage:`fxyzzy(3)`:: +fxyzzy(3):: - xyzzyat(AT_FDCWD, path, ..., 0) is equivalent to xyzzy(path,...) - xyzzyat(fd, "", ..., AT_EMPTY_PATH) is equivalent to fxyzzy(fd, ...) @@ -163,12 +163,12 @@ funzionalità su un descrittore di file già aperto utilizzando il *flag* man :manpage:`openat(2)`; per un esempio di AT_EMPTY_PATH, leggere la pagina man :manpage:`fstatat(2)`). -Se la vostra nuova chiamata di sistema :manpage:`xyzzy(2)` prevede un parametro +Se la vostra nuova chiamata di sistema xyzzy(2) prevede un parametro per descrivere uno scostamento all'interno di un file, usate ``loff_t`` come tipo cosicché scostamenti a 64-bit potranno essere supportati anche su architetture a 32-bit. -Se la vostra nuova chiamata di sistema :manpage:`xyzzy(2)` prevede l'uso di +Se la vostra nuova chiamata di sistema xyzzy(2) prevede l'uso di funzioni riservate, allora dev'essere gestita da un opportuno bit di privilegio (verificato con una chiamata a ``capable()``), come descritto nella pagina man :manpage:`capabilities(7)`. Scegliete un bit di privilegio già esistente per @@ -178,7 +178,7 @@ principio di *capabilities* di separare i poteri di root. In particolare, evitate di aggiungere nuovi usi al fin-troppo-generico privilegio ``CAP_SYS_ADMIN``. -Se la vostra nuova chiamata di sistema :manpage:`xyzzy(2)` manipola altri +Se la vostra nuova chiamata di sistema xyzzy(2) manipola altri processi oltre a quello chiamato, allora dovrebbe essere limitata (usando la chiamata ``ptrace_may_access()``) di modo che solo un processo chiamante con gli stessi permessi del processo in oggetto, o con i necessari privilegi, @@ -219,7 +219,7 @@ Implementazione di chiamate di sistema generiche ------------------------------------------------ Il principale punto d'accesso alla vostra nuova chiamata di sistema -:manpage:`xyzzy(2)` verrà chiamato ``sys_xyzzy()``; ma, piuttosto che in modo +`xyzzy(2)` verrà chiamato ``sys_xyzzy()``; ma, piuttosto che in modo esplicito, lo aggiungerete tramite la macro ``SYSCALL_DEFINEn``. La 'n' indica il numero di argomenti della chiamata di sistema; la macro ha come argomento il nome della chiamata di sistema, seguito dalle coppie (tipo, nome) |
